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Buona Pasqua

Auguro a tutti una Buona Pasqua e Pasquetta.

Una domanda: ma prima si apre l’uovo o la colomba?

Strage di foche

FocaE’ di poche ore fa una notizia che mi ha rattristato molto che riguarda lo sterminio, annunciato dal WWF, di migliaia di cuccioli di foca sulle coste del Mar Baltico. Il rapido scioglimento dei ghiacci, causato dal surriscaldamento climatico, priva i piccoli dei loro rifugi naturali, costringendoli ad entrare in acqua quando ancora non hanno sviluppato lo strato di grasso necessario a sopravvivere a quelle temperature. I cuccioli, quindi, sono destinati a morire di fame e di freddo ed è possibile che nessuno dei circa 1.500 che sono nati in questi ultimi giorni riesca a sopravvivere. Penso che di fronte a questa triste realtà dobbiamo sentirci tutti in colpa per la superficialità con cui affrontiamo il problema ambientale, sia nel nostro piccolo sia a livello di istituzioni. Ma oltre che triste, sono arrabbiata quando sento che la comunità internazionale permette a paesi come Svezia e  Canada di dare il via al massacro di migliaia di esemplari cuccioli, apparentemente al fine di salvaguardare la pesca, ma principalmente, per vendere la pelliccia (che nei primi mesi di vita dei cuccioli di foca mantiene il pregiato colore bianco). Di fronte a queste stragi, Greenpeace e le altre organizzazioni sono le uniche a far sentire la loro voce e innalzare la protesta, ma secondo me anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa. Ad esempio, dovremmo rifiutarci di recarci in quei paesi dove è legale sporcarsi le mani con il sangue di queste creature e dove, indirettamente, andiamo a finanziarne il massacro. E’ un po’ come partecipare anche noi alla strage!

La società dei privilegi

In un’intervista recente, un noto uomo politico ha dichiarato che, con la liberalizzazione delle professioni in Italia, è stato eliminato il sistema dei privilegi. Mi chiedo se sia realmente bastato fare una riforma che liberalizza paniettieri e taxisti (ma non notai) per togliere quella pestilenza che si diffonde in tutta la nostra società, rappresentata dal sistema di privilegi, conoscenze, favori e favoritismi e segnalazioni di persone importanti. Penso proprio di no. Oggi come ieri, nel nostro Paese chi vuole diventare un professionista, o aspirare ad un posto di lavoro, prima deve sperare che non ci sia qualche raccomandato di mezzo e poi di essere la persona giusta per quella posizione. Insomma, la battaglia con la concorrenza sul mercato del lavoro non si combatte sul piano della competenza e della motivazione, bensì su quello della segnalazione. In genere, fanno eccezione quei lavori che non vorrebbe fare nessuno (e con questi non intendo solo la raccolta di pomodori), ma quei lavori precari – o flessibili come va di moda oggi -, sottopagati e con alto livello di sfruttamento, per i quali ci sono pochi candidati e zero raccomandati. Certo che a descriverla così mi viene da dire “che schifo”, perciò mi chiedo se questa sia effettivamente la realtà da combattere (e come?) o se qualcuno mi può testimoniare esperienze più positive e incoraggianti.

Elezioni Usa

ElezioniDevo essere sincera, viste dall’esterno le elezioni americane mi incuriosiscono più di quelle che tra qualche mese avremo a casa nostra. Forse perchè si respira aria di cambiamento, quasi che comunque andrà saremo ad una svolta epocale, mentre a casa nostra al massimo cambierà qualche sedia (ma neanche troppe) e poi di nuovo scandali e figuracce con il mondo intero. Secondo i pronostici (soprattutto i miei) la battaglia è determinata dal futuro candidato democratico: una donna o un uomo di colore? Appartenendo al gentil sesso, è chiaro che sento che una donna al potere rappresenti un’opportunità, perchè noi donne siamo riflessive, intuitive e, insomma, anche davanti alle difficoltà guardiamo sempre avanti. Anche se ad essere sinceri, Hillary ci ricorda molto un modello thatcheriano di signora al potere, molto “politically correct“. Dalla stessa parte anche Obama che, non ci importa a quale religione esattamente appartenga, ma ci colpisce con quell’approccio vitale e vagamente autobiografico, con “gli occhi che ridono” e  che ci costrigono al paragone con l’Italia, a chiederci quale dei nostri politici ha gli occhi che ridono. Forse l’immagine di questo nuovo politico è solo studiata nel minimo particolare, ma a me questo paragone porta a fare ad una riflessione un po’ macabra, ossia se rimaniamo tutti scandalizzati da una politica che non ci appartiene o se questa è lo specchio della nostra società e, quindi, riflette l’immagine di noi stessi? Davvero se ci guardiamo intorno non vediamo gente con gli occhi che ridono? E i nostri?

Happy Valentine!

Ed eccoci a S.Valentino. Non voglio trattare del significato di questa festa, ne raccontare delle sue origini e meno che meno dar consigli su come passare la giornata o che regalo fare al vostro partner. Vorrei solo richiamare per questo giorno un sonetto di W. Shakespeare che a distanza di secoli ci insegna ancora la grandiosità del sentimento dell’Amore.

Amore non è amore se muta quando scopre
un mutamento o tende a svanire quando l’altro
s’allontana. Oh no!
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato .

Scusate, è vero, ho scritto che non volevo dare suggerimenti, ma se potete, la suite di New York fatta interamente di cioccolato sarebbe deliziosa.

I♥ american university sweatshirts

FelpeAvete presente quei telefilm made USA dove i protagonisti indossano le felpe dei loro college e università? Io ne ho sempre voluta una, così ho fatto una breve ricerca e ho scoperto qualche sito dove acquistare felpe, t-shirt e gadget delle principali università americane. Il sito www.ivysport.com offre un’intera gamma di accessori delle università del Nord-Est (Yale, Columbus, Princeton, Harvard..). Oppure è possibile acquistare direttamente sui siti degli store delle università. Ecco alcuni indirizzi degli store che ho contattato:
Harvard: theharvardshop.com
UCLA: shop.uclastore.com
Berkeley: berkeley.edu
Yale: yale.bncollege.com
Tutti gli store con i quali mi sono messa in contatto assicurano spedizioni internazionali ed il costo della spedizione viene calcolato al momento dell’acquisto (anche se molto dipende dal peso degli acquisti). Solo UCLA da un riferimento più preciso sul costo della spedizione di 25 dollari. A tutti buono shopping!

Scegliere il parquet r.e.s.p.o.n.s.a.b.i.l.m.e.n.t.e

ParquetLe vendite dell’ultimo decennio classificano il parquet tra i materiali preferiti del mercato europeo. Tuttavia, la continua richiesta di merbau sta condannando all’estinzione ettari di foreste, oltre che incentivare un traffico illegale che parte dalle foreste dell’Indonesia ed arriva fino sul pavimento di casa nostra. Greenpeace stila una lista (parquet: il buono, il brutto e il cattivo) delle aziende produttrici in Italia di parquet, indicando per ognuna il luogo di provenienza e l’impatto ambientale dell’estrazione. Così, quando ammireremo il pavimento di casa nostra saremo un po’ meno responsabili del problema della deforestazione ma saremo sicuri di non aver dato i nostri soldi a favore di coloro che rubano i beni della natura (i brutti e cattivi) pe i loro profitti.

Basta con le classifiche delle belle!

ClassificaCon l’inizio dell’anno sugli autorevoli siti internet delle riviste specializzate sorgono le classifiche delle donne più belle, più sexy, più desiderabili e più glamour del momento. Classifiche che vedono il primato di modelle, di attrici cantanti, vips e stelle del gossip e dello spettacolo, tutte accomunate da “bellezza statuaria” e da misure mozzafiato. Eh, si, perchè non basta vederle dominare passerelle, copertine, tv, cartelloni pubblicitari per capire che sono carine.. E’ indispensabile l’intervento di esperti in materia che ci indichino i “piani alti” della bellezza, così poi noi “ragazze normali” rusciamo a capire dove collocarci. Già non è carino per una donna trovarsi esclusa dalla classifica delle cosidette “belle e desiderabili”, ma poi siamo stufe di sentirci sempre ribadire tutti gli anni gli stessi canoni e le misure della bellezza! Perchè siamo tutte sicure che anche l’anno prossimo nelle classifiche ci saranno le solite starlette 90-60-90.

Nuovi voli low-cost da Brescia!

Si torna a volare dall’aeroporto di Montichiari per Roma e Napoli. Dopo l’abbandono delle piste da parte delle 5 compagnie che gli anni passati avevano iniziato a volare da e per l’aeroporto, dal 04 febbraio Air Bee collegherà Brescia a Roma Fiumicino e Napoli con cadenza bigiornaliera nei giorni feriali e giornaliera il sabato e la domenica. I biglietti possono essere acquistati online su www.airbee.it e www.italiweb.it a prezzi veramente competitivi. E speriamo che con questi nuovi impulsi l’aeroporto inizi dopo tanto tempo a decollare!

Rossetto

RossettoQuante volte applicate il rossetto durante la giornata? Le case cosmetiche ci hanno garantito lunghe tenute da 24h su 24h ma, a mio parere, a scampito della morbidezza e idratazione delle nostre labbra. Meglio affidarsi ai classici rossetti e lucidalabbra che in media vengono applicati per 3 volte al giorno (dopo i pasti) da ogni donna, con punte di 7-8 per le perfezioniste. Tante attenzioni si basano sul fatto che il rossetto viene considerato da sempre uno strumento altamente seduttivo ed interprete della femminilità pura. Per un campione di uomini intervistati da askmen.com le labbra sexy sono al secondo posto tra le caratteristiche che li attraggono i più in una donna. Al proposito, però, mi sono sempre chiesta se gli uomini preferiscano baciare labbra con il rossetto oppure sia meglio al naturale. Oppure nessuna differenza?!

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